Google per il Benessere Digitale: vogliamo aiutare l’utente a trovare un equilibrio

Google per il Benessere Digitale: vogliamo aiutare l’utente a trovare un equilibrio

Non lo avresti mai detto eh? Eppure, manco a dirlo, il Colosso di Mountain View ci stupisce ancora.

Questa volta Google tocca l’argomento molto importante del Benessere Digitale e si pone l’obiettivo, non facilissimo, di aiutare l’utente a trovare un equilibrio nel suo rapporto con la tecnologia.

Il Benessere Digitale inteso e proposto all’utente non più come concetto astratto, ma pacchetto concreto di servizi per salvaguardare e mantenere sano il rapporto uomo – tecnologia.

Dopo averci fornito gli strumenti per sfruttare a pieno il potenziale del settore tech, Big G non si ferma e ci fa dono di suite preziose per staccarci dall’eccessivo uso di dispositivi e device tecnologici.

Benessere Digitale - Digital Wellbeing Experiment - rapporto uomo – tecnologia - Google per il Benessere Digitale

Digital Wellbeing Experiment

Il Digital Wellbeing Experiment indetto dal Colosso di Mountain View vede protagoniste 6 App disponibili su Play Store e rinominate, nell’ovvio, Experiments.

“?Speriamo che questi esperimenti ispirino sviluppatori e designer a considerare il benessere digitale in tutto ciò che progettano e fanno. Tutto il codice è open source e guide utili e suggerimenti sono disponibili per dare il via a nuove idee. Prova gli esperimenti e creane di nuovi. Più persone vengono coinvolte, più tutti possiamo imparare a costruire una tecnologia migliore per tutti.”

Google, pagina ufficiale.

Insomma, una possibilità concreta di passare dagli stati di alienazione, distorsione della realtà e Fear Of Missing Out, ovvero paura di essere tagliati fuori (FOMO), tipici di oggi, all’equilibrio e alla risanazione del rapporto uomo – tecnologia, senza dimenticare il Joy Of Missing Out (gioia nell’essere tagliati fuori o JOMO, così chiamato dal CEO Sundar Pichai).

La suite firmata Google per il Benessere Digitale

Passando alle presentazioni, ecco la suite firmata da Google per il Benessere Digitale.

Unlock Clock

Pensata per bloccare (o almeno mitigare) lo stimolo compulsivo di controllare lo smartphone, Unlock Clock ci sbatte in faccia con il suo contatore il numero di volte in cui sblocchiamo il telefono ogni giorno. Più che come un App lo ritroviamo come Live Wallpaper (o sfondo animato) da applicare una volta scaricata l’App Google Sfondi.
La sfida, ovviamente, sta nel far sì che il contatore si abbassi di volta in volta, liberandoci dalla mania compulsiva dello sblocco.

Post Box

Progettato per ridurre al minimo il fattore distrazione, Post Box risulta utile e liberatorio perché nasconde (e riorganizza poi in modo efficiente) le notifiche in un determinato lasso di tempo da noi impostato. Raggruppare le notifiche e rilegarle in un certo senso a pochi e concisi momenti della giornata può essere un’ottima scappatoia per sfuggire alla cosiddetta “ansia da notifica”.

We Flip

Una chicca da utilizzare questa volta in gruppo è We Flip. L’App, infatti, permette non ad una, ma ad un gruppo di persone di staccarsi dalla tecnologia per passare insieme momenti reali di condivisione, senza intrusioni virtuali.
La meccanica, potremmo dire, del gioco di società a cui si appoggia l’App è davvero simpatica e, forse, realmente efficiente.

Paper Phone

Radicale (e retrò) è invece Paper Phone. L’App offre la possibilità di scegliere le informazioni di cui necessitiamo programmando una giornata intera che andrà poi stampata per evitare di utilizzare lo smartphone. Dal digitale all’analogico, insomma, è un click.

Desert Island

Una scelta da compiere che può salvarci e liberarci la giornata da inutili pressioni e perdite di tempo. Ecco, questo è il motore su cui si basa Desert Island, che permette di selezionare solo 7 app con cui interagire escludendo le altre per un totale di 24H, trascorse le quali si otterrà anche un riepilogo/bilancio dell’utilizzo.

Morph

Organizzare la giornata (magari facciamo la vita)? Ecco, con Morph è possibile! L’App, infatti, consente di suddividere gli spazi della giornata in categorie nelle quali troveremo una panoramica delle possibili App, pertinenti e non perditempo, da utilizzare. Un modo perfetto per migliorare e ottimizzare il nostro smartphone che si adatterà, come per magia, ai nostri bisogni e necessità.

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