Non più turisti, ma traveler connessi, felici e contenti

Non più turisti, ma traveler connessi, felici e contenti

Il mondo cambia e trascina nel cambiamento interi settori, nonché le abitudini socio-economiche di ognuno di noi.

Tanto per dirne una? La nuova percezione del concetto di viaggiatore.

L’idea di vacanza come la concepivano i nostri genitori non ci si addice per niente e così anche la definizione stessa di persona che intraprende il viaggio cambia, passando da semplice turista a viaggiatore.

Sì, viaggiatori. Non più turisti, ma traveler connessi, felici e contenti che, in questo mondo ipertecnologico, viaggiano alla sua scoperta cogliendo della tecnologia ogni possibile benefit del caso.

traveler connessi, felici e contenti – non più turisti

Oziare no, scoprire sì

Le differenze tra la loro concezione di vacanza e la nostra inizia proprio da qui. Sì al comfort, sì al relax, no all’oziare. La vacanza dei viaggiatori moderni si compone (nonostante il riposo) di scoperta.

Siamo traveler, non possiamo godere del mondo se non ne scopriamo ogni minimo particolare.

Ci piace progettare viaggi e preparare itinerari pensando a cosa e quanto davvero riusciremo a vedere in quei giorni sperando di non perdere pezzi di storia e cultura di una città. Qui, infatti, sta un’altra differenza sostanziale tra la vecchia e la nuova generazione.

traveler connessi, felici e contenti – non più turisti

All’avventura sì, ma non senza itinerario

L’elemento scoperta porta di conseguenza i traveler a stipulare un itinerario, non per forza inflessibile. Diciamo una traccia importante per sapere cosa ha da offrire il luogo scelto, perché va bene l’avventura, ma averne consapevolezza è meglio.

Traveler connessi, felici e contenti

Sì, l’essere connesso rende davvero un viaggiatore felice e contento. Non solo per le ricerche, gli approfondimenti o la possibilità di scoprire le opinioni e i consigli di altri traveler, ma per la capacità insita della tecnologia di dare all’uomo un ventaglio aperto e illimitato di scelte, agevolazioni e possibilità.

traveler connessi, felici e contenti – non più turisti

Servizi a portata di click

Non a caso chi si apre alla tecnologia per organizzare e vivere il viaggio risulta essere sicuramente più contento.
L’esempio lampante è l’utilizzo, ormai massivo, di soluzioni IT per il volo come prenotazioni, imbarco, check-in ecc… L’emozione positiva data dall’ebrezza di poter avere servizi che riducono il pensiero e la mole di cose che si dovranno poi organizzare per la partenza è semplicemente sublime perché ci ritroviamo a portarci avanti e godere di servizi che sono realmente a portata di click.

Morale della favola? Sì, ci piace questo cambio di percezione, sì ci piace essere non più turisti, ma traveler connessi.

traveler connessi, felici e contenti – non più turisti

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