Digital scary: quando il mondo digitale fa paura

Digital scary: quando il mondo digitale fa paura

Guardiamo al progresso, non facciamo altro che innovarci, eppure non sempre e non tutti siamo pronti a confrontarci con il mondo digitale. Da qui nascono paure immotivate che bloccano non poco chi ne è affetto, rendendo difficile il rapporto e la relazione con i nuovi tempi.

Non conoscete le paure immotivate del mondo digitale? Bene, ve le presentiamo qui (leggetele con attenzione ed esaminatele bene, potreste riconoscervi in qualche sintomo)!

Tecnofobia

Letteralmente opposta ad un’altra paura (che vi presenteremo in seguito), riflette il terrore degli effetti causati dall’uso della tecnologia. Il timore di essere totalmente inglobati in un mondo tech per cui solo con il tech possiamo risolvere qualsivoglia problema o solo nel tech trovare conforto, logora chi è affetto da questa paura.

La tecnofobia, inoltre, può essere definita un po’ la culla di altre fobie che ad essa si collegano, ovvero la cyberfobia (paura del pc), la telephonofobia (paura di utilizzare il telefono) e la drosmartoiphobia (paura che lo smartphone cada nel gabinetto).

Tranquilli, se amate guardare la vostra serie preferita sul letto, con coperta, cibarie gustose e pc (Netflix starter-pack) non avete nulla da temere.

Nomofobia

Forse la più diffusa, quella che ci fa gridare alla sola vista del nostro device all’1%. Cosa che all’improvviso ci disconnette dal network nel quale siamo abituati a orbitare e scatena in noi un senso di puro disagio.

La nomofobia, di fatto, è il terrore di restare senza il nostro smartphone o tablet a fare da prolungamento del nostro corpo. Una paura, questa, che mette in evidenza il rapporto ossessivo compulsivo che siamo capaci di avere con la tecnologia.

Anche alla nomofobia sono legate altre paure immotivate che scattano un po’ come una reazione a catena, ovvero l’athazagorafobia (paura di essere dimenticati e/o ignorati), l’atelofobia (paura di essere imperfetti), la scoptofobia (paura di essere osservati e analizzati) e selfiefobia (paura di scattarsi foto e farsi selfie).

Un circolo a dir poco vizioso da spezzare!

Expirafobia

Una paura che riguarda prettamente informatici e appassionati del tech. Più semplice, ma comunque efficace, consiste nel timore di dimenticare il rinnovo del dominio. Per questo si impostano promemoria, sveglie e alert.

Collegata a questa troviamo l’ancora innominata fobia di non trovare il delizioso url che avevamo cercato e selezionato con tanta cura per i social media.

Credevate davvero di esserne immuni? O, semplicemente, non avevate mai fatto i conti con i piccoli dettagli che conducono alla realtà dei fatti? Forse, queste paure non sono poi così immotivate.

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